Trieste, 25 gen – “Ho rappresentato il Venezuela del tennis a livello professionistico, ora essendo io all’ estero mi sento in obbligo di dare una mano al mio Paese raccontando cosa succede” mentre l’ Italia, “dove ho deciso di vivere, non ha assunto una posizione”. A parlare è Nives Missana, architetto venezuelano di origini italiane – ex giocatrice professionista di tennis, tornata a vivere in Fvg che offre a Il Piccolo la sua testimonianza sulla crisi che sta attraversando il Venezuela. “Juan Gualdò è il presidente legittimo in quanto a capo dell’ Assemblea nazionale, eletta dal popolo contro il regime di Nicolas Maduro, accusato alle ultime elezioni di brogli”, dice Missana: “Vorrei che l’ Italia si pronunciasse, anche perché i cittadini italiani che vivono in Venezuela sono tanti”. Missana si dice amareggiata dall'”uso inesatto della parola golpe, in quanto l’ attuale presidente ad interim è stato riconosciuto, oltre che da Canada e Usa, dalla quasi totalità dei Paesi dell’ America latina, con le importanti ma scontate esclusioni di Messico e Bolivia”. (Kgn)
