Roma, 25 gen – “La relazione speciale della Corte dei Conti europea conferma quanto noi del Movimento 5 Stelle sosteniamo da sempre: manca trasparenza nell’esecuzione dei fondi Ue da parte delle ONG. Dopo la denuncia di Luigi Di Maio nel 2017 e l’audizione speciale che avevamo ottenuto in Commissione Libertà Civili, Giustizia e Affari Interni, oggi la Corte dei Conti ci dà ragione: la Commissione non è sufficientemente trasparente riguardo ai fondi demandati a questi enti. Non solo, infatti l’assegnazione dello status di ONG nel sistema contabile della Commissione è basata su autodichiarazioni e le verifiche della Commissione in merito sono limitate”, così dichiara la delegazione del Movimento 5 Stelle Europa.
“Il nostro obiettivo non è mai stato quello di bloccare i finanziamenti alle organizzazioni che lavorano nella legalità, al contrario ci battiamo affinché i fondi siano assegnati a enti meritevoli di rispetto e sostegno. Ecco perché accogliamo con soddisfazione la relazione della Corte dei Conti. Adesso ci aspettiamo spiegazioni da parte della Commissione e un cambio totale di approccio. La trasparenza è un dovere nei confronti dei cittadini europei”, conclude la delegazione del M5S.
(PO / red)
