Roma 25 gen – L’Anci e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) hanno firmato il 23 gennaio una Convenzione per l’avvio di una nuova iniziativa a favore dei comuni libici. La firma della Convenzione si colloca nell’ambito dell’iniziativa dedicata al “Rafforzamento delle capacità di gestione delle autorità libiche per migliorare i servizi di base”, che ha ricevuto un finanziamento di 3.5 milioni di euro da parte della Direzione Generale per gli Affari Politici (DGAP) del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). L’intervento, che rappresenta un primo esempio di collaborazione tra AICS e Anci, sarà condotto lungo due componenti. La prima, dedicata alla formazione e al rafforzamento delle capacità dei funzionari municipali libici, si concentrerà sui servizi anagrafici, patrimoniali e di gestione del bilancio; la seconda componente fornirà equipaggiamenti software e hardware, necessari per il buon funzionamento degli uffici pubblici libici. I funzionari pubblici libici avranno così la possibilità di partecipare ad alcuni seminari, organizzati da Anci, che si svolgeranno tra Libia, Tunisia e Italia e che permetteranno uno scambio di informazioni e buone pratiche per migliorare i servizi rivolti ai cittadini. In questa attività saranno inizialmente coinvolti circa 120 funzionari provenienti da 23 municipalità libiche. Il programma, della durata di due anni, si propone di trasferire competenze e dotare le municipalità libiche degli strumenti necessari per consentire ai cittadini di accedere ai servizi essenziali, erogati da personale competente. L’iniziativa si inquadra in una strategia per il buon governo volta allo sviluppo di meccanismi di coordinamento tra le istituzioni locali, le autorità centrali e le organizzazioni della società civile. A poche settimane dal Comitato Direttivo svoltosi a Tripoli nel quadro del Programma finanziato dal Trust Fund UE, l’Italia conferma il suo ruolo chiave nel processo di stabilizzazione della Libia. (BIG ITALY / SEGUE)
