Roma, 25 gen – Il cinema italiano conferma la capacità di accoglienza nei grandi
Festival d’Europa della stagione. I festival di Rotterdam e Göteborg, due
appuntamenti pluridecennali e seguitissimi, aprono ancora le porte alle nostre
visioni. La presenza italiana al 48° Festival di Rotterdam (23 gennaio – 3
febbraio), appuntamento europeo di punta per il cinema indipendente e le
frontiere dell’audiovideo, si avvale di una selezione originale e ricca di
spunti, che attraversa tutti i generi dell’audiovisivo, serie TV compresa. Sarà
Bangla, opera prima del ventiduenne Phaim Bhuiyan, a rappresentare l’Italia al
concorso Big Screen Competition, mentre nella sezione Signatures arriva Tutto
l’oro che c’è di Andrea Caccia, già vincitore come progetto di Eurimages Lab
Project Award e Les Arcs Film Festival’s. Entrambi i film sono presentati in
anteprima mondiale. Continua il suo viaggio nei festival What You Gonna Do When
the World’s on Fire? di Roberto Minervini selezionato in Voices insieme a I diari
di Angela – Noi due cineasti di Yervant Gianikian. Nella sezione Limelight
ritroviamo Lazzaro felice di Alice Rohrwacher e Coureur di Kenneth Mercken,
entrambi in anteprima a cui seguirà la distribuzione olandese. La coproduzione In
my Room di Ulrich Köhler sarà in “Perspectives”. Maratona per appassionati sarà
la programmazione degli otto episodi de L’amica geniale, di Saverio Costanzo, che
verranno presentati in collaborazione con il broadcaster NPO. Nello spazio dei
cortometraggi c’è J di Gaetano Liberti e Mum, I’m Sorry di Martina Melilli.
Nutrita e importante la delegazione presente al Festival: Phaim Bhuiyan, Carlotta
Antonelli, Andrea Caccia, Roberto Minervini, Yervant Gianikian, Fortunato
Cerlino, Gaetano Liberti, Martina Melilli. (BIG ITALY / SEGUE)
