Roma, 29 gen – Autofinanziato fino al 2011, il progetto «Feeding the Children» («Sfamare i bambini») rischiava di chiudere. «Con la crisi gli affari andavano meno bene e il direttore del mio ristorante mi aveva detto che la pasta gratis costava troppo, circa 80 mila dollari l’anno. Ma intanto – continua a raccontare lo chef – il responsabile del Boys and Girls Club mi diceva che la pasta non bastava più per tutti i bimbi. Il miracolo si è materializzato con la Cnn che ha nominato Serato uno dei dieci «eroi dell’anno», facendogli tanta pubblicità da attirare un sacco di donazioni. «Dall’Italia mi ha contattato subito Barilla, mandandomi un intero camion di spaghetti: tuttora mi rifornisce di pasta e sughi», dice lo chef. Che a quel punto ha deciso di creare una fondazione non profit chiamandola Caterina’ s Club, in onore di sua mamma e allargando la sua attività – oltre a «Feeding the Children» che ora distribuisce 20 mila pasti caldi per settimana in 80 centri di 27 città della Orange county, l’ area attorno a Los Angeles – con altre due iniziative. Una si chiama «Welcome Home» («Benvenuto a casa») e «Hospitality Academy» («Accademia dell’ ospitalità») è il terzo progetto, rivolto ai teenager a rischio. «Per tre mesi li faccio lavorare nel mio ristorante, insegnando loro tutti i mestieri di questo business, dal lavapiatti al cameriere al cuoco. Oltre 100 si sono già diplomati alla mia “Accademia” e hanno trovato lavoro». (BIG ITALY / Kgn)