Carlo Calenda a “I Lunatici”, su Rai Radio2, ha parlato del suo manifesto in vista delle prossime Europee: “Hanno aderito 140mila persone, impegnati e militanti. La forza di questo movimento. Sono seccato con quelli che criticano ma poi non aiutano mai. Le critiche vanno bene, Letta o Ricolfi ad esempio hanno detto cose vere, ma non sopporto quelli che criticano e dileggiano. Non sopporto chi dice che mi appoggia ma da fuori, che è con noi, ma da dietro. E’ un momento particolare, chi crede nel programma che abbiamo scritto deve avere il coraggio di schierarsi. I sondaggi sono già positivi, ma mi auguro che il nostro valore possa continuare a crescere. L’inizio è promettente, possiamo arrivare sopra al trenta percento, tantissimi italiani cercano un punto di riferimento che sia costruttivo e concreto, in grado di difendere in Europa l’interesse dell’Italia senza finire a fare i lacchè di Polonia e Ungheria. Questo movimento non deve essere un allargamento del Pd, ma un riferimento per i tanti elettori moderati, di centrosinistra e di sinistra, che ritengono che l’Italia rischi”. (red – 29 gen)