Roma, 29 gen – “In Venezuela – ha ricordato il sottosegretario Merlo – vivono più di 100mila italiani, tanti hanno già lasciato il Paese, molti stanno arrivando anche in Europa, in Italia, in Spagna soprattutto, per la lingua. Proprio ieri stavamo analizzando i numeri, molti italiani e italo-venezuelani si stanno trasferendo a Barcellona, o a Madrid e Tenerife. Per questo stiamo cercando di rafforzare alcuni consolati italiani in Europa, per far fronte al crescente numero di richieste che arriva da queste persone”. Il dibattito sul Venezuela all’interno del governo? “Viviamo in una democrazia parlamentare, all’interno del Parlamento e della maggioranza ci sono gruppi diversi che hanno differenze di pensiero. Ma questo non è negativo, anzi, è qualcosa che arricchisce e che può fare la differenza. Certamente meglio che il pensiero unico”, ha detto Merlo. “Però sostenere Maduro – osserva il giornalista di Radio Radicale – è difficile”. “Non ho sentito nessuno che sostiene Maduro”, ha chiosato Merlo. (Red)