Roma, 29 gen – La ministra della Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno, invece, ha spiegato le novità di Quota 100 per i dipendenti pubblici: “Diamo immediatamente al dipendente pubblico la possibilità di avere una parte o addirittura tutto il tfr sin da quando smette di lavorare: si tratta di una svolta storica, il dipendente pubblico avrà nell’immediatezza un ‘gruzzoletto’ e non dovrà aspettare due o tre anni. Ci sono dipendenti pubblici che nei due o tre anni di attesa addirittura sono morti o si sono ammalati e non si sono potuti godere la pensione” afferma la ministra, aggiungendo: “Nell’ambito del mio ministero c’è un grosso problema generazionale, un dipendente pubblico ha un’età media di 52 anni e i dirigenti di 56 anni, eppure noi dovremmo fare la rivoluzione digitale che avrebbe bisogno di giovani. La quota 100 consentirà anche un ricambio generazionale, con un preavviso di 6 mesi per garantire la continuità della pubblica amministrazione. La pubblica amministrazione – conclude Bongiorno – è stata finalmente messa al centro dell’attenzione del governo e soprattutto della Lega: è una svolta”. (PO / Roc)