“Noi siamo sempre stati a favore delle autorizzazioni a procedere. Votammo sì anche per Mario Giarrusso, che si concluse in un nulla di fatto. Anche Salvini si professa innocente, allora perché intende evitare il processo”, “voterò sì. Mi chiedono di esprimermi su questo quesito: il comportamento di Matteo Salvini sulla Diciotti è stato determinato da motivi di sicurezza pubblica? No, non c’era nessuna necessità dettata da motivi di sicurezza nazionale nel lasciare quelle persone per dieci giorni sulla nave”. Così la senatrice M5S Paola Nugnes, in una intervista a Repubblica. E della lettera del vicepremier dice: “Mi ha meravigliato. Salvini ha cambiato idea in pochi giorni”. Forse perché teme la condanna? “Non lo so. Però anche da un punto di vista della propaganda, a cui lui è sensibile, credo che gli convenga di più affrontare il processo, non scansarlo”. E delle minacce da parte leghista di una crisi di governo dice: “Questo è un ricatto non degno di una democrazia parlamentare”, “non mi sembra giusto, non mi sembra equo, non mi sembra nemmeno democratico”. Quindi si può giunere a compromessi con l’alleato di governo “ma non sui principi, sui valori. Si voti sì, amen”, “sono assente da Roma per ragioni personali, visto da fuori mi sembra tutto surreale”. Come motiverà il suo sì, se I’MSS sarà per il no? “Mi appellerò all’articolo 67 della Costituzione e voterò secondo coscienza”. E si dice certa che “anche gli altri voteranno sì alla fine. Se andasse diversamente sarei allibita. Siamo entrati in Parlamento per cambiare le regole, sì o no? I privilegi di un ministro rimangono intatti? Mi auguro di no”. II premier Conte dice che fu una decisione del governo, politica. Questo chiude la partita? “Non cambia la mia posizione”. (30 gen – red)