Roma, 30 gen – D’altra parte secondo Savona la stessa Unione Europea in questo momento si pone come un interlocutore non credibile perché Parlamento europeo, Commissione e vertici della Bce sono tutti in scadenza nel 2019. Secondo il ministro in Europa ora c’è “la coscienza che fare investimenti sia molto importante” ma su questo “non c’è stata la spinta che ci sarebbe dovuta essere”. Savona ha parlato anche di Brexit, l’uscita della Gran Bretagna dalla Ue: “Andavano messe avanti le trattative sul libero scambio, ma l’Europa ha messo in piedi un deal che era un meccanismo infernale, era chiaro che i britannici avrebbero rifiutato”.
(Sis)