Roma, 30 gen – Per quanto riguarda gli ultimi sviluppi, Moavero ha spiegato che “il 10 gennaio scorso il presidente Maduro si è insediato in una situazione di non piena legittimità democratica e successivamente ci sono state delle iniziative da parte del governo venezuelano per restringere la piena possibilità di operare dell’Assemblea parlamentare”. Quella in corso è dunque una situazione fluida e tesa, la priorità è quella di evitare guai peggiori e restituire la scelta al popolo venezuelano. Abbiamo preso delle misure puntuali, intervenendo sul minimo del regime pensionistico, un tasso di cambio più vantaggioso, un piano di assistenza straordinaria stanziando 2 milioni di euro per i nostri connazionali, istituito un fondo per il reperimento di medicinali”.
(Sis)