L’Italia è ufficialmente in recessione tecnica: ieri l’aveva anticipato il premier Giuseppe Conte, oggi lo ha certificato l’Istat, annunciando che nel quarto trimestre del 2018 si stima che il prodotto interno lordo (Pil), sia diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente. E’ la seconda volta consecutiva che accade ed è ciò che appunto, in gergo tecnico, stabilisce la recessione tecnica. Il vicepremier Luigi Di Maio, in conferenza stampa, ha comunque affermato: “Non credo che ci sarà bisogno di correggere le stime per il 2019 nonostante la congiuntura economica difficile. Credo che aiutando le fasce più deboli, i pensionati, le piccole imprese e chi cerca lavoro permetteremo un aumento della domanda interna”.