Bruxelles, 31 gen – La riforma comprende anche delle misure sulle interrogazioni parlamentari, in particolare al Consiglio UE e alla Commissione europea, le consultazioni delle commissioni parlamentari sulle informazioni riservate, le regole sulle commissioni permanenti, la votazione degli emendamenti e gli intergruppi parlamentari. “Questa serie di revisioni del regolamento del Parlamento continua il processo graduale per rendere il Parlamento più efficace, efficiente e trasparente. È il risultato della prima esperienza sulla revisione generale delle norme adottata nel dicembre 2016”, ha dichiarato il relatore Richard Corbett (S&D, UK). Le modifiche approvate entreranno in vigore il primo giorno della prossima tornata successiva alla loro adozione, ossia l’11 febbraio 2019, ad eccezione di alcune disposizioni relative alla condotta dei deputati, alle commissioni permanenti e ai titolari di cariche che entreranno in vigore all’apertura della prossima legislatura il 2 luglio 2019. (red / UE)