Roma, 31 gen – A presentare la riforma dello sport anche il vicepremier Matteo Salvini (“È vero che ci siamo scontrati, ma se questo Paese punterà di più sullo sport di base diventeremo un Paese migliore. Ho due figli che spero avranno un futuro sportivo diverso da quello che ho avuto io”),.il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Simone Valente, il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e il ministro della Salute Giulia Grillo: “In Italia – ha ricordato Grillo – 1 bambino su 4 dedica al massimo un giorno a settimana allo svolgimento di giochi di movimento, tra gli adolescenti meno del 10% raggiunge le raccomandazioni dell’Oms, con un gap fra i sessi: i maschi sono più attivi delle femmine. E con l’avanzare dell’età, tra gli ultra 64enni il livello di attività fisica svolto diminuisce con gli anni ed è, anche in questo caso, significativamente più basso tra le donne, tra le persone con svantaggio socio-economico e tra i residenti nelle Regioni del Sud. Questo non va bene, non può essere così nel 2019. Lo sport è benessere, il benessere porta salute. Lo sport è prevenzione. Partiremo presto con idee innovative – conclude il ministro della Salute – stiamo lavorando su incentivi per l’attività fisica, possibilmente anche con sgravi fiscali, è importante rendere fruibili le strutture e gli impianti delle città”. (PO / Roc)