Roma, 1 feb – È nato in Venezuela ma il suo passaporto è italiano. Gian Carlo Gaiti, medico, classe 1960, vive a Noceto da poco più di due mesi. In Sud America – racconta La Gazzetta di Parma – ha lasciato tutto ed è scappato lontano dalla violenza e dall’ insicurezza sociale. Gian Carlo – si legge – si è specializzato in ginecologia e ha praticato in ospedale dove gli è stato anche affidato l’incarico di formazione dei giovani medici. “Dall’avvento di Chavez e poi di Maduro, la democrazia è diventata una maschera – spiega – un sistema ibrido, né fascismo né comunismo, un regime populista, colluso con il narcotraffico, che ha cambiato in modo arbitrario la Costituzione. La famiglia Gaiti è sempre stata in contatto con l’Italia, tutti impegnati nelle associazioni degli emiliano -romagnoli all’ estero. Cerco lavoro e non è facile. Sono un profugo italiano”. (Kgn)