Roma, 1 feb – Un supporto alla capacità organizzative e manageriali delle imprese emiliano-romagnole di affrontare i mercati internazionali, diversificando le aree di sbocco e incrementando la competitività del sistema produttivo regionale anche attraverso attività promozionali. E’ l’obiettivo del programma “Progetti di Promozione dell’Export e internazionalizzazione intelligente”, approvato dal Mi.S.E. per il triennio 2017-2019, che le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna e la Regione propongono per la terza annualità, destinando a questo scopo fondi per circa 900 mila euro. L’iniziativa prevede la concessione di contributi alle imprese emiliano-romagnole nell’ambito di un apposito bando regionale che sarà aperto dal 4 febbraio e resterà disponibile fino al 18 marzo 2019. Il contributo minimo è fissato in 3 mila euro (a fronte di spese complessive pari a 6 mila euro). Il contributo massimo sarà di 20 mila euro (a fronte di spese complessive pari a 40 mila euro). Il bando regionale sostiene progetti volti ad accrescere le competenze delle imprese in tema di internazionalizzazione con l’obiettivo di supportarle nel loro primo approccio sui mercati esteri, incrementare le esportazioni finora svolte in modo soltanto occasionale, approcciare nuovi mercati o consolidare quelli esistenti. Si rivolge prioritariamente a imprese non esportatrici o esportatrici non abituali e, in via secondaria, anche a imprese esportatrici, aventi sede legale e/o sede operativa attiva in Emilia-Romagna. Le imprese destinatarie del bando devono inoltre avere un fatturato minimo di 300 mila euro, così come desunto dall’ultimo bilancio disponibile. (BIG ITALY / SEGUE)