Roma, 1 feb – Potranno fare richiesta le imprese di micro, piccola e media dimensione, manifatturiere (classificazione Istat Ateco 2007 – sezione C divisioni dalla 10 alle 33 codice primario e/o secondario) e altresì imprese attive nei servizi di informazione e comunicazione (classificazione Istat Ateco 2007 – sezione J divisione 62) e in attività professionali, scientifiche e tecniche (classificazione Istat Ateco 2007 – sezione M divisioni 71, 72 e 74). Il contributo sarà concesso, a saldo, a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili. Costituisce un aiuto “de minimis” ai sensi del Regolamento UE 1407/2013. L’arco temporale per la realizzazione delle iniziative va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019. Le imprese potranno presentare un solo progetto finalizzato a supportarle sui mercati internazionali (per un massimo di due Paesi). Ogni progetto dovrà essere presentato esclusivamente in modalità telematica tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it sezione “Servizi e-gov” alla voce “Contributi alle Imprese”. Sarà attribuita una premialità aggiuntiva alle imprese che avranno partecipato, o che si impegnano a partecipare, a un percorso formativo base per un minimo di 12 ore in tema di internazionalizzazione organizzato dalle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna e/o dalle loro Strutture specializzate o Enti/Organizzazioni del territorio emiliano-romagnolo preposti alla formazione. Il bando si inserisce nella strategia progettuale integrata per il triennio 2017-2019 tra Regione, Unioncamere e Camere di commercio dell’Emilia-Romagna per l’internazionalizzazione e l’innovazione del sistema produttivo regionale, nonché nell’ambito della strategia regionale di innovazione per la “Smart Specialisation Strategy” e nel programma pluriennale di internazionalizzazione del sistema produttivo “Emilia-Romagna Go Global 2016-2020”. (BIG ITALY / Red)