Roma, 1 gen – “Sul caso Diciotti non avevo una competenza, perché pur essendo la Guardia Costiera appartenente alla Marina, dipende dal Ministero dei Trasporti. E quindi la decisione è stata presa dai ministri competenti, quello dell’Interno Salvini e quello dei Trasporti Toninelli. Ovviamente era una decisione condivisa del Governo, non c’è stata riunione tutti assieme attorno a un tavolo, ma ci siamo sentiti al telefono o con sms e se fossi stata contraria avrei detto no. Quella fermezza era necessaria per far cambiare le cose in Europa, perché il nostro problema non sono i migranti ma l’Europa”. Così il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, ospite di Lilli Gruber a “Otto e mezzo” su La7. (red / PO)