Roma, 4 feb – “Oltre due milioni di venezuelani sono fuggiti dal proprio Paese trovando asilo provvisorio nei Paesi intorno al Venezuela. L’America Latina, con gli accordi di Quito, ha messo in campo un’azione solidale, concertata, fra i Paesi dell’America Latina. È una scelta di grande importanza, un’iniziativa significativa che è anche un richiamo e un insegnamento per l’Europa, per Unione Europea che non è ancora riuscita a elaborare un approccio e un programma comune per un fenomeno che è globale”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Quella del Venezuela è una condizione particolarmente rilevante anche per l’Italia perché il legame tra Italia e Venezuela è strettissimo, per i tanti italiani che vivono in Venezuela e per i tanti venezuelani di origine italiana”. Secondo il Capo dello Stato “questa condizione ci richiede senso di responsabilità e chiarezza su una linea condivisa con tutti i nostri alleati e tutti i nostri partner dell’Unione europea. D’altronde nella scelta che si propone non vi può essere né incertezza né esitazione: la scelta tra volontà popolare e richiesta di autentica democrazia da un lato, e dall’altro la violenza della forza e le sofferenze della popolazione civile”.
(BIG ITALY / Sis)