Bruxelles, 4 feb – L’Italia potrebbe essere costretta a restituire i fondi che l’Unione Europea le aveva destinato per la realizzazione della linea Alta Velocità Torino-Lione. L’avviso arriva direttamente dalla Commissione Europea, che fa sapere che “non possiamo escludere che, in caso di ritardi prolungati, dovremo chiedere all’Italia di restituire i contributi già versati”. Finora i fondi già erogati ammontano a 813,8 milioni di euro, a a fronte di una analisi costi-benefici già realizzata nel 2015: circa l’analisi costi-benefici che il nuovo governo sta effettuando ora, l’Europa attende una risposta entro il mese di giugno quando è in programma una revisione di tutti i progetti di infrastrutture e trasporti in corso nel Continente. Il ministro delle ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli: “Analisi costi benefici su Tav è stata decisa da un Governo sovrano che vuole spendere al meglio i fondi pubblici. Ue stia tranquilla, tra pochi giorni avrà, come da accordi, tutta la documentazione”.
(SEGUE)