Dal 6 al 31 marzo si potrà fare la domanda per accedere al prorgramma del reddito di cittadinanza fin dal mese di aprile: lo ha annunciato il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, presentando il sito – online da oggi – e la prima card del reddito di cittadinanza presso l’auditorium Enel a Roma. “Stiamo rispettando il cronoprogramma”, afferma Di Maio, secondo il quale con questa misura si ristabilisce “il rapporto di fiducia tra Stato e cittadini”, c’è di nuovo “uno Stato amico che aiuta nei momenti di difficoltà”. “Nei prossimi anni inietteremo 8 miliardi di euro all’anno nell’economia reale” ha affermato il ministro spiegando che “nei primi 12 mesi come ministero offriremo almeno una proposta di lavoro sul territorio nazionale, non è una misura assistenzialista ma è una misura che dà fiducia alle persone”. In più, precisa Di Maio, è stata “costruita intorno alle imprese italiane: si è parlato tanto negli anni scorsi di riduzione del costo del lavoro lato impresa, ebbene chi assumerà o vorrà formare nell’ambito dell’impresa chi percepisce il reddito di cittadinanza potrà ottenere fino a 18 mesi di sgravi pari al reddito che stava percependo quella persona”. La domanda per accedere al reddito di cittadinanza potrà essere fatta a partire dal 6 marzo sul sito, presso gli uffici postali o in qualunque Caf: occorrerà avere la certificazione Isee aggiornata (tra i requisiti figurano un Isee da 9.360 euro annui, essere lungosoggiornante da almeno 10 anni di cui gli ultimi 2 in via continuativa, un patrimonio immobiliare non superiore a 30 mila euro esclusa la prima casa) mentre per farla online bisognerà anche registrarsi con l’identità digitale, e “questa – spiega Di Maio – sarà l’opportunità per avvicinare molti italiani alla digitalizzazione dell’identità”. Una volta accertato il possesso dei requisiti, si potrà ritirare la card realizzata da Poste italiane di cui Di Maio oggi ha presentato il primo esemplare: “Sono orgoglioso di presentare la prima card del reddito di cittadinanza nella storia della Repubblica italiana, la prima di tre milioni”, scherzando poi: “È la numero uno, un po’ come la moneta di zio Paperone”. All’iniziativa ha preso parte anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: “Il reddito di cittadinanza è una conquista di civiltà, una misura di politica attiva del lavoro e di equità sociale” ha spiegato il premier, ringraziando Di Maio e parlando di una misura realizzata in modo corale. “Per fare il reddito di cittadinanza abbiamo studiato misure simili in Europa e fuori dal circuito dell’Unione europea – ha aggiunto – l’augurio è che ora la nostra riforma possa essere presa a modello”.