Milano, 5 feb – Non trovando enti in grado di applicare le sue intuizioni, esce dalla Commissione Europea e fonda, nel 2017 Mygrants, una web-app basata sul microlearning in cui attraverso dei moduli quiz tematici progressivi ripetibili in tre lingue (inglese, francese e italiano) offre ai migranti informazione sui loro diritti e doveri e sul funzionamento del sistema italiano ed europeo di asilo; formazione per favorire l’emersione del potenziale talento inespresso e supporto all’inserimento lavorativo.
Ma non è tutto perché l’applicazione permette di ottenere conoscenza delle competenze formali e informali, del background e delle aspirazioni degli immigrati appena arrivati, e attraverso le analisi dei dati raccolti facilitare l’incontro tra i talenti identificati e le opportunità di placement disponibili sul mercato di chi, in media, risiede per seicento giorni nei centri di accoglienza.
Una storia raccolta da Marisandra Lizzi che lo ha conosciuto alla Camera dei Deputati all’evento #wwworkers organizzato da Giampaolo Colletti e l’Intergruppo Parlamentare per l’Innovazione, dove lo scorso dicembre, Chris Richmond affermava che “ogni giorno il Governo italiano spende di media 9 milioni di Euro per la gestione globale delle strutture di accoglienza per quello che riguarda l’ordinaria amministrazione e 630.000 Euro al giorno soltanto per la formazione e l’inserimento lavorativo degli immigrati. Questa è la spesa. Il ritorno sull’investimento è che dei titolari di uno status solo il 2,4% trovano occupazione professionale per più di 6 mesi” mentre se si appaltasse a Mygrants il servizio di formazione e inserimento lavorativo la spesa scenderebbe di oltre 7 volte attestandosi a 87.000€ al giorno per gestire oltre 1 milione di soggetti migranti. Link al suo intervento su Youtube. (SEGUE)