Roma, 5 feb – “Non sosteniamo in maniera esplicita Guaidò ma chiediamo a Maduro di farsi da parte per far svolgere le elezioni”: così a Il Messaggero il sottosegretario agli Affari Esteri, Guglielmo Picchi, che ha le deleghe per il Sud America. “Noi non riconosciamo l’esito delle elezioni presidenziali in Venezuela – dice l’esponente del Carroccio – e chiediamo che siano svolte al più presto libere elezioni”. “Per noi – sottolinea – vale ciò che dice Di Maio, che fa parte dell’esecutivo, vale la pena ribadirlo visto che qualcuno ci accusa di essere amici di Maduro”. Giovedì in Uruguay si terrà un tavolo di contatto sulla questione venezuelana e per l’Italia “stiamo decidendo se parteciperà Moavero o il sottoscritto – precisa Picchi -. Riconosceremo l’assemblea presieduta da Guaidò perché eletta democraticamente, ma il giovane leader per noi non è il presidente che dovrà essere necessariamente scelto dalle urne”. (Sab)