Roma, 5 feb – Nell’omelia il pontefice si concentra sul tema delle Beatitudini: “In esse – spiega – vediamo un capovolgimento del pensare comune, secondo cui sono beati i ricchi, i potenti, quanti hanno successo e sono acclamati dalle folle. Per Gesù, invece, beati sono i poveri, i miti, quanti restano giusti anche a costo di fare brutta figura, i perseguitati”. Proprio nello stesso spirito illustrato nella messa che ha chiuso il viaggio apostolico negli Emirati, nella giornata di ieri Papa Francesco ha siglato il documento sulla “Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la convivenza comune” con il Grande Imam di Al-Azhar Ahamad al-Tayyib: “Un documento ragionato con sincerità e serietà – si legge nella Prefazione – per essere una dichiarazione comune di buone e leali volontà, tale da invitare tutte le persone che portano nel cuore la fede in Dio e la fede nella fratellanza umana a unirsi e a lavorare insieme, affinché esso diventi una guida per le nuove generazioni verso la cultura del reciproco rispetto, nella comprensione della grande grazia divina che rende tutti gli esseri umani fratelli”. (Red)