Roma, 5 feb – Oggi inizia l’ “anno del maiale” per la comunità cinese che viva e lavora in Italia. Una festa che coinvolge oltre 50 mila piccoli imprenditori nati in Cina (50.797), di cui oltre 10 mila (10.290) attivi in Lombardia. Una comunità che lavora e cresce del 23% in sei anni e dell’1,8% nell’ultimo anno in Italia e del 33% in sei anni e dell’1,2% in un anno in regione. Milano è prima con 5.620 titolari cinesi, l’11% nazionale, in crescita del 38% in sei anni e del 2% in un anno. Emerge da un’elaborazione Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Milano (5.620 titolari di impresa individuale) e Prato (5.245) i territori dove si concentrano il maggior numero di imprenditori provenienti dalla Cina. Vengono poi Firenze con quasi 4 mila piccole attività, Roma con oltre 3 mila e Napoli con circa 2.500. Superano i mille imprenditori anche Padova, Torino, Modena, Bologna, Reggio Emilia e Brescia. In sei anni crescono gli imprenditori cinesi soprattutto a Rieti (+155%) e Bolzano (+147%), e lo stesso si verifica su base annuale (+27,8% e +15,2% rispettivamente). Quasi 20 mila imprenditori sono attivi nel commercio e 17 mila nel manifatturiero. Ci sono poi oltre 7 mila imprese dell’alloggio e ristorazione e oltre 4 mila nei servizi alla persona. E se il manifatturiero si concentra in Toscana (7.485 imprese su 17.572 in Italia, 42,5% nazionale), la Lombardia è prima per presenza di ristoratori e baristi (2.564 imprenditori su 7.131, 36% nazionale) e fornitori di prestazioni alla persona (1.908 su 4.775, il 40%). (red)