Roma, 5 feb – Secondo quanto sancito dalla Carta di Milano, una delle violazioni della dignità umana è, senza alcun dubbio, il mancato accesso a cibo sano, sufficiente e nutriente, acqua pulita ed energia. È per questo motivo che è necessaria una rieducazione alimentare volta principalmente alla riduzione dello spreco alimentare. Una “missione” che Acli Terra, l’Associazione professionale agricola delle Acli, porta avanti da sempre, come pilastro delle attività principali legate alla sostenibilità ambientale.
“Oggi è la giornata mondiale contro lo spreco alimentare ed è proprio in questa occasione che vogliamo ribadire la necessità di considerare la questione del cibo come una sfida per il futuro” – è quanto dichiarato dal Presidente nazionale di Acli Terra, Antonino Ziglio.
“Solo nel nostro Paese – ha aggiunto Ziglio – ogni anno il 15,4% degli alimenti consumati diventa spreco alimentare. Una quantità sproporzionata rispetto al numero di persone che non riescono ad accedere al cibo necessario al proprio nutrimento e alla sopravvivenza. Bisogna sensibilizzare quanto più possibile la popolazione con delle buone pratiche quotidiane che limitino questo dato allarmante”. (SEGUE)