Roma, 5 feb – I promotori dell’appello contro il taglio dei parlamentari eletti all’estero hanno consegnato oggi le firme alla Commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama. La petizione, lanciata da oltre 70 intellettuali italiani all’estero, è stata sottoscritta in poche ore da circa 4mila tra ricercatori, medici, scienziati, giornalisti e imprenditori residenti in Italia e in tutto l mondo: Le firme sono state consegnate da Laura Parducci, ricercatrice e docente dell’Università di Uppsala, in Svezia, che ha sottolineato che “siamo molto preoccupati per la quota di rappresentanti della Circoscrizione Estero, che rispecchiano territori vastissimi, perché già oggi noi italiani all’estero siamo già sottorappresentati. I residenti all’estero in 4-5 anni sono aumentati del 57 percento mentre gli elettori italiani sono rimasti invariati” e se passasse la riforma costituzionale pensata dal governo “passeremmo da 18 a 12 parlamentari: ciascun deputato rappresenterebbe 700 mila italiani all’estero, mentre un senatore 1,4 milioni”. Dati che certificano, anche per il senatore di Forza Italia Raffaele Fantetti, “un rapporto molto diverso rispetto a quello degli altri cittadini italiani, a fronte di un campione di iscritti all’Aire crescente” e superiore a oggi ai 5 milioni.
(SEGUE)