Aare, 6 feb – Dominik Paris è campione del mondo. Ad Are l’oro del superG va al fuoriclasse italiano e a vederlo in pista viene da chiedersi come sia possibile che sia soltanto la sua prima volta. Come aveva già dimostrato in questa stagione, con il doppio trionfo di Bormio e lo show in discesa a Kitzbühel, Paris conferma di essere il numero uno della velocità nello sci alpino, senza rivali. Perché è vero che vince soltanto con nove centesimi di vantaggio sul francese Johan Clarey (a 38 anni il più vecchio medagliato di sempre) e sull’austriaco Vincent Kriechmayr, argento ex-aequo, ma lo è altrettanto che la sua gara è stata “sporcata” da un piccolo errore nel finale che gli ha fatto perdere qualche centesimo di troppo e lo ha costretto a soffrire aspettando man mano che i suoi avversari venissero giù. “Domme”, partito con il pettorale numero 3, è stato spaziale nella parte centrale del tracciato: oggi al mondo non esiste nessun atleta capace di far volare gli sci quanto lui, che ha nella scorrevolezza il suo punto di forza. A questo aggiunge la ricerca della linea perfetta e quasi sempre la trova.
(BIG ITALY / SEGUE)