Roma, 6 feb – “Sostenibilità ambientale, recupero di immobili e spazi, vicinanza alle linee di trasporto su ferro, una visione innovativa che passi da nuove sfide sociali, ambientali e culturali. Questo è il concetto che questa amministrazione ha di rigenerazione: il territorio e i cittadini si fanno parte attiva dei processi della città’. La Commissione sarà fondamentale nel processo partecipativo per il coinvolgimento dei cittadini per il recupero di questi luoghi dismessi o abbandonati. Questo è solo il primo step, con i primi 10 progetti che hanno le caratteristiche per una immediata attuazione. Si continuerà su questa strada per costruire un percorso di più ampio respiro”, spiega Donatella Iorio, presidente della Commissione Urbanistica di Roma Capitale. “Gli immobili comunali costituiscono la prima fondamentale risorsa da cui far ripartire sviluppo, servizi e progetti per il benessere della comunità. Per questo l’impegno per riqualificare il patrimonio capitolino deve essere massimo. Facendo rivivere questi beni diamo nuova fondamentale linfa per la crescita dei nostri territorio”, conclude la presidente della Commissione Patrimonio e Politiche abitative Valentina Vivarelli. Tra le invarianti, ovvero i criteri generali a cui le proposte progettuali dovranno attenersi, vi sono a disponibilità immediata del bene, l’accessibilità alle linee di trasporto pubblico su ferro, l’attuabilità immediata. In base a tali criteri sono state già individuate alcune aree pubbliche e immobili dismessi che potranno essere oggetto di iniziative di rigenerazione urbana secondo le procedure del previste. (red / PO)