Roma, 2 dic – “Silvio Berlusconi governa l’Italia con una solida maggioranza, controlla i canali della Rai e possiede i principali canali privati del Paese” ma “anche con questi mezzi a disposizione, continua a rispondere alle critiche giornalistiche non in televisione o a mezzo stampa, ma con cause giudiziarie”. Lo sottolinea in un ampio articolo l’International Herald Tribune riferendosi all’attacco del Cavaliere contro Alexander Stille, definito “il più noto esperto di America in Italia”, nonchè “uno dei più accesi critici anglofoni del premier italiano”. La versione internazionale del New York Times sottolinea anche che “in Italia, politici, magistrati e personaggi noti fanno causa ai giornalisti così spesso che la Federazione nazionale della stampa italiana, il sindacato dei giornalisti, ha una sorta di fondo nazionale per aiutare nelle spese legali o per le richieste di risarcimento danni”. Sul quotidiano viene riportata anche la dichiarazione del giornalista Franco Abruzzo secondo cui si tratta “di una delle tecniche intimidatorie della classe politica italiana”.
(Apa)