Roma, 7 feb – Tria ricorda che “al governo spetta il compito di mettere in atto gli strumenti utili per rilanciare l’economia già a partire dai prossimi trimestri e abbiamo a disposizione diversi strumenti per alimentare la crescita” e che sulla variazione del Pil “ha influito l’incertezza sulla lunga contrattazione con l’Unione Europea sulla legge di bilancio, ma vi è la possibilità con l’entrata in vigore delle riforme nel prossimo trimestre di una immediata ripresa del Pil”. In ogni caso, ribadisce il ministro dell’Economia, “non vedo emergere la necessità di manovre correttive: un’eventuale sforamento dell’obbiettivo di deficit pro-ciclico non impatta il saldo strutturale variabile su cui vertice l’accordo con l’Unione Europea”.
(Sis)
