Roma, 7 feb – I nati da cittadine straniere sono stimati in 91mila, pari al 20,3% del totale e circa un migliaio in meno del 2017. Al calo delle nascite si accompagna una fecondità rimasta stabile, pari a 1,32 figli per donna, e un calendario della maternità sempre più spostato in avanti. L’aumento dei tassi di fecondità nelle età più avanzate condiziona, peraltro, l’età media al parto che nel 2018 sale a 32 anni, registrando una crescita di circa due anni nell’arco di un ventennio. Aumenta la speranza di vita: nel 2018 si stimano 636mila decessi, 13mila in meno del 2017 (-2,1%). In rapporto al numero di residenti, sono deceduti 10,5 individui ogni mille abitanti, contro i 10,7 del 2017. Ogni anno, inoltre, continua ad aggiungersi alla popolazione una quota consistente di immigrati che hanno l’intenzione di stabilire la residenza nel nostro Paese. Sotto questo punto di vista nel 2018 risultano pari a 349mila unità gli immigrati dall’estero (+1,7% sul 2017). A testimonianza, tuttavia, di una mobilità internazionale molto vivace, nel 2018 aumentano anche le emigrazioni per l’estero, pari a 160mila (+3,1%).
(Caf)
