Roma, 7 feb – Considerando questo nuovo insieme di interventi negli ultimi due anni CDP ha attivato 118 plafond a supporto di eventi calamitosi, per un importo complessivo di oltre 350 milioni di euro, confermando il proprio supporto concreto al territorio, come previsto anche dal Piano Industriale 2019-2021. A partire dal 2009, CDP ha adottato numerose misure in favore delle comunità colpite da eventi calamitosi, mettendo a disposizione risorse per oltre 20 miliardi di euro.
Il Plafond Eventi Calamitosi è stato attivato nel novembre del 2016, con una dotazione nominale di 1,5 miliardi di euro, e si basa sul meccanismo del credito di imposta già applicato con efficacia ai finanziamenti per Ricostruzione Abruzzo, Sisma 2012 e Sisma Centro Italia.
L’approccio sviluppato permette di conseguire un duplice vantaggio: da un lato, rende immediatamente disponibili le risorse per il territorio, attraverso il sistema bancario; dall’altro, permette di diluire nel tempo i costi connessi alla ricostruzione lungo tutto il periodo di ammortamento del finanziamento messo a disposizione da CDP. I soggetti beneficiari possono rivolgersi ad una delle 36 banche convenzionate con CDP per la richiesta di erogazione del finanziamento agevolato.
Oltre agli 1,5 miliardi di euro messi a disposizione nell’ambito del “Plafond Eventi Calamitosi”, CDP ha stanziato 2 miliardi di euro per ricostruire le abitazioni danneggiate o distrutte dal sisma in Abruzzo nel 2009, 12 miliardi di euro per la ricostruzione e la ripresa delle attività economiche in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto a seguito del sisma del 2012, 4,5 miliardi di euro per la ricostruzione e la ripresa delle attività economiche nei territori del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici dall’agosto 2016. Da ultimo, CDP ha sviluppato una serie di interventi emergenziali e di sviluppo a supporto del territorio ligure, in seguito al crollo del viadotto Polcevera a Genova.
Grazie a questi interventi CDP ha sostenuto l’attività di ricostruzione per circa 12 mila imprese e 45 mila famiglie. (SEGUE)
