Roma, 7 feb – “Gentile Presidente Macron, le scrivo sapendo del sentimento che unisce tantissimi italiani oggi che non si riconoscono negli attacchi ingiustificati e gratuiti dell’attuale governo del nostro paese alla Francia”.
Così il candidato alla segreteria del Partito democratico Maurizio Martina, in una lettera inviata al Presidente della repubblica francese Emmanuel Macron.
“Un governo scellerato e ministri incompetenti – aggiunge Martina – stanno giocando sul destino dei nostri paesi la loro pericolosa campagna elettorale permanente, rinunciando ogni giorno a rappresentare gli interessi collettivi, a vantaggio di polemiche e provocazioni pensate solo per alimentare rancori e divisioni. Fino alle ultime mosse oltralpe di un vicepremier disperato ossessionato dalla ricerca di visibilità. A loro il passato non deve avere insegnato proprio nulla”.
Sappia, signor Presidente – prosegue Martina – che il nostro paese non è questo. Italia e Francia sono e saranno paesi fratelli. Italiani e francesi condivideranno sempre lo stesso futuro. Come accade ogni giorno, quando migliaia di nostri connazionali vivono e lavorano fianco a fianco: nelle nostre città, nelle nostre imprese, nelle nostre università e scuole. Queste persone non sono rappresentate dagli attacchi sguaiati di questo governo. Non sono rappresentate da una politica cinica pronta a consumare tutto nella logica dello scontro, del nemico, della provocazione. Non ci stiamo ad essere rappresentati così perché non siamo così. Ed è soprattutto per questo, che è compito di ciascuno di noi fare un’Europa più forte e più giusta ora. Lottare insieme per sconfiggere il cancro degli estremismi nazionalisti e condividere soluzioni avanzate per garantire una nuova sovranità europea come unico orizzonte di pace, protezione e cooperazione tra i popoli europei. I rapporti tra gli Stati, a maggior ragione quelli tra due Paesi fratelli come sono Italia e Francia, hanno basi solide che vanno al di là dei Governi”.
“Signor Presidente – conclude Martina – , gli italiani non sono il governo che ha ordito e consentito questi attacchi. L’Italia è un grande paese fratello della Francia. E anche per questo ci battiamo e ci batteremo sempre per il nostro futuro comune”. (red)
