“Si è superato il limite. Non hanno ancora capito che stanno al governo e che l’opposizione è finita. Il loro comportamento è incomprensibile, crea disagio al paese e soprattutto all’economia. È una situazione inedita per la storia della nostra Repubblica”. Intervistato dalla Stampa, il presidente della Confindustria Vincenzo Boccia fa emergere tutta la sua irritazione per la crisi diplomatica in atto tra la Francia e l’Italia, scoppiata dopo che il leader dei Cinque Stelle Luigi Di Maio ha incontrato alcuni esponenti dell’ala dura dei gilet gialli, un atteggiamento che Boccia giudica “inspiegabile. Il lunedì – afferma – c’è chi parla da ministro e il martedì lo fa da leader del M5S. Salvini prova a normalizzare un Di Maio che continua a non arretrare. Che cosa non si fa per prendere consenso. . . Io mi appello al presidente del Consiglio Giuseppe Conte perché normalizzi il rapporto dell’Italia con un grande Paese come la Francia. Tutta questa situazione serve solo a confondere gli italiani”. Cosa intende? “Il problema del nostro Paese è il debito pubblico e il rallentamento dell’economia, prima ne prendiamo atto e meglio è. Invece ci distraggono con le loro iniziative, veniamo anche a sapere che i gilet gialli saranno a Sanremo per una manifestazione contro il nostro governo. Così si creano solo ulteriori conflitti. Abbiamo invece bisogno di un’Europa compatta e unita. Il bilateralismo ormai non è tra uno Stato e gli altri, ma tra l’Europa tutta e il resto del mondo. Altrimenti restiamo un nano politico. Ci stiamo comportando in modo provinciale”. (8 FEB / red)