Roma, 11 feb – Dopo il debutto al Teatro Torlonia, torna in scena fino al 17 febbraio al Teatro Marconi “Love’s kamikaze”, scritto da Mario Moretti per la regia di Claudio Boccaccini. Sul palco due attori – Marco Rossetti e Giulia Fiume – raccontano un tema tanto sofferto quanto attuale, quello del conflitto israeliano-palestinese. Con una tensione teatrale di grande efficacia il testo riflette sulla contemporaneità e sulle motivazioni di due giovani innamorati, lui palestinese, lei ebrea, ciascuno inevitabile rappresentante involontario del proprio popolo. In una scena spoglia, in cui spiccano soltanto un materasso, un tavolo con delle stoviglie e qualche scaffale, si svolge il racconto di un amore spontaneo, energico, ma avversato dalla Storia; quello fra Naomi, ebrea, e Abdel, palestinese, che nel sottosuolo dell’Hotel Hilton di Tel Aviv si amano cercando di dimenticare la guerra che divide i loro popoli. Nell’intimità di quel luogo essenziale si confrontano, discutono, si scambiano idee a proposito del proprio posto nel mondo, riflettendo sulle diverse motivazioni che animano le due parti di cui sono involontari rappresentanti, fino ad arrivare ad una conclusione tanto inaspettata quando tragicamente reale. Fra le pieghe di una quotidianità soltanto apparente, tra il rito del caffè e quello dell’amore, si insinua il desiderio di un impegno civile che salvi i due protagonisti dal ruolo di passivi spettatori di morte in cui si sentono precipitati. “Qualcosa deve cambiare!” grida disperata Naomi rivolta alla platea. Sulle loro spalle grava il fardello di una colpa il cui principio si perde nel tempo, ma rimane tragicamente presente nelle vite di coloro che devono farsi carico delle sue conseguenze. (SEGUE)