Oristano, 11 feb – C’ è chi emigra per lavorare in fabbrica o per mettere a frutto la propria laurea. C’ è chi emigra per esprimere la propria arte. Ne dà conto oggi La Nuova Sardegna che racconta come nove esempi di questa emigrazione artistica saranno i protagonisti di una narrazione che avverrà, e non a caso, al Museo dell’ emigrazione di Asuni (Oristano). Si chiama “Dimore”, l’esposizione che sarà inaugurata il 16 febbraio al Mea e sarà il primo tassello di un più ampio progetto finanziato dall’ assessorato regionale alla Cultura della Sardegna nella “Rete dell’ emigrazione sarda”. “Dimore” sarà il punto di partenza di un vasto progetto che nei prossimi mesi, grazie all’ impegno assunto dal Comune di Asuni, porterà al Museo dell’ Emigrazione straordinarie occasioni di conoscenza, confronto e condivisione sul tema, mettendo in campo importanti mostre e installazioni, attività artistiche, laboratori ed escursioni nel campo della letteratura con presentazioni di autori e delle loro opere più significative. (Kgn)