Roma, 11 feb – Nel 2018, rileva l’Istat, la stima dei viaggi con pernottamento effettuati dalla popolazione residente è pari a78 milioni e 940 mila, per un totale di 431 milioni e 893 mila pernottamenti.
I viaggi per motivi di vacanza sono circa l’89% del totale,quelli per motivi di lavoro circa l’11%. Alle vacanze è dedicato il 91,7% dei pernottamenti(8,3% ai viaggi di lavoro). Circa il 46% dei viaggi e il 76% delle notti trascorse in viaggio riguardano vacanze “lunghe” (4 o più notti).
Nel 2018 la domanda di turismo espressa dai residenti aumenta in modo significativo (+19,5% di viaggi sul 2017), accentuando la tendenza positiva registrata a partire dal 2016.Crescono le vacanze (+15,9%), ma soprattutto i viaggi di lavoro (+57,7%), cheinterrompono l’andamento negativo degli ultimi dieci anni, anche se risultano ancora lontani dai livelli registrati prima della crisi economica (8 milioni e 870 mila nel 2018, 21 milioni e 26 mila nel 2008).
Le vacanze lunghe consolidano il trend positivogià osservato nell’ultimo triennio (+12,7%). Più marcato l’incremento delle vacanze brevi (+19,6%).
Nel 2018, i pernottamenticresconodel 13,5%, trainatidai viaggi di lavoro (35,9 milioni contro 19,8 milioni del 2017). Aumentano anche le notti trascorse in vacanza (+12,9% per le vacanze brevi, +9,2% per quelle lunghe). Tuttaviala crescita dei pernottamenti è minore rispetto a quella dei viaggi:la durata media diminuisce quindi leggermenterispetto al 2017, scendendo a 5,5 notti(5,7 per le vacanze,4,1 per i viaggi di lavoro) (SEGUE).