Roma, 11 feb – Nel 2018, le escursioni aumentano in modo significativo, attestandosi a 83 milioni e 594mila (+19,5% rispetto al 2017); sonopiù frequenti nel trimestre primaverile (27,6%) ed estivo (26,3%), meno in inverno (22,5%) e autunno (23,7%)).
Data la natura di questo tipo di spostamento turistico (senza pernottamento), le escursioni sono dirette nella quasi totalità dei casi verso località italiane(98,5%); la quota residuale interessa destinazioni estere confinanti con l’Italia edè originata quasi esclusivamente dalle regioni del Nord.
Anche nel 2018la maggior parte delle escursioni avviene permotivi personali di piacere o svago (64,3%). Meno diffuse le altre motivazioni, sebbene tra queste le visite a parenti e/o amici abbiano registrato un forte incremento rispetto al 2017, divenendo pari a circa un quinto degli spostamenti in giornata (19,3%). (red)