Roma, 11 feb – Il decreto-legge che reca misure di sostegno pubblico in favore di Banca Carige (Cassa di risparmio di Genova e Imperia) che è approdato oggi in aula alla Camera è volto a garantire la stabilità finanziaria e assicurare la protezione del risparmio, nel quadro della disciplina europea degli aiuti di Stato al settore bancario. Banca Carige aveva già in passato mostrato una debolezza della situazione patrimoniale, confermata dagli esercizi di stress condotti dalla Bce nell’autunno del 2018. La banca è stata dunque posta in amministrazione straordinaria ed è destinataria del provvedimento in commento, il quale: disciplina la concessione della garanzia dello Stato sulle passività di nuova emissione della Banca Carige e sui finanziamenti alla stessa erogati discrezionalmente dalla Banca d’Italia per fronteggiare gravi crisi di liquidità; autorizza il Ministero dell’economia e delle finanze (MEF) a sottoscrivere o acquistare azioni della Banca Carige S.p.A., definendo le modalità di tali interventi; stabilisce le opportune risorse finanziarie (1,3 miliardi) destinate alla copertura degli oneri derivanti dalle operazioni di sottoscrizione di azioni effettuate per il rafforzamento patrimoniale nel limite massimo di 1 miliardo di euro e dalle garanzie concesse dallo Stato su passività di nuova emissione e sull’erogazione di liquidità di emergenza a favore di Banca Carige.
(Sis)