Roma, 11 feb – Un fotografo italiano è rimasto ferito mentre si trovava nella zona di Deir el-Zor in Siria, per documentare l’offensiva curdo-araba – sostenuta dagli Stati Uniti – contro l’Isis. Si tratta del milanese Gabriele Micalizzi, “ferito in un attacco da parte dell’Isis avvenuto nell’ambito dell’operazione finale per liberare il villaggio di Baghouz dagli ultimi resti del Califfato” si legge in un tweet del Rojava information center, organo di comunicazione delle milizie curdo-siriane, che rivela come il giornalista non sia in pericolo di vita e sarà riportato quanto prima in Italia. Nato nel 1984 a Milano, laureato alla Fine Art School, Micalizzi – si legge in una biografia pubblicata sulla sua pagina Facebook – ha iniziato con la fotografia coprendo le notizie su Milano. Nel corso degli anni ha concentrato la sua attenzione sul Medio Oriente e sulle aree di conflitto. Il suo lavoro è stato pubblicato su quotidiani e riviste nazionali e internazionali come New York Times, New Yorker, Newsweek, Wall Street Journal, Espresso, Repubblica, Internazionale e Corriere Della Sera. L’unità di crisi della Farnesina sta seguendo fin dal primo momento il caso che coinvolge il nostro connazionale. (Roc)