Roma, 4 dic – Sulla base delle stime degli economisti il Financial Times sostiene che “la terza economia della zona euro sta andando verso una recessione più grave di quella che ha colpito gli altri Stati europei”. “Eppure – aggiunge il quotidiano della City londinese – la riposta del governo è stata di accusare di allarmismo l’opposizione e i sindacati” sostenendo che “l’Italia gode di buona salute”. A dimostrazione dello stato di crisi, il Financial sottolinea invece che “l’industria italiana ha ridotto di quasi un terzo il consumo elettrico negli ultimi di due mesi” e che questo rappresenta “un evidente segno di recessione nonché un duro colpo contro gli sforzi del governo Berlusconi di ridimensionare la crisi”. Il quotidiano economico britannico riporta inoltre le dichiarazioni di Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna, che ha affermato che “la compagnia ha registrato una flessione del 30 per cento dei consumi elettrici a ottobre e a novembre” e che “i settori più danneggiati sono stati la produzione di acciaio e automobili”. Si riportano infine gli ultimi dati diffusi dalla Cisl, che ha rivelato che “nei prossimi due anni sono a rischio circa 900 mila posti di lavoro nei settori dell’industria manifatturiera e nelle costruzioni”.