Pordenone, 11 feb – “Fino a poco tempo fa – ha spiegato Bini – c’era la tendenza a focalizzare l’attenzione sulle singole iniziative. Oggi invece il Friuli Venezia Giulia è diventata una grande squadra e grazie a questa unione stiamo continuamente crescendo. Abbiamo superato il traguardo dei 9 milioni di visitatori, ma abbiamo ancora margine di crescita e potenzialità enormi. Per continuare in questa direzione, oltre alla promozione dei brand, dobbiamo investire sulle strutture ricettive; molti milioni sono già stati stanziati per l’ammodernamento, ma ciò deve andare di pari passo con il miglioramento delle infrastrutture”. C’è poi un altro versante sul quale l’esecutivo sta lavorando per continuare a migliorare l’offerta turistica regionale. Alla presenza di Federico Caner, l’omologo di Bini della Regione Veneto, l’assessore del Friuli Venezia Giulia ha confermato che “si sta portando a termine un progetto di promozione unica delle spiagge dell’Alto Adriatico. È questa una cosa mai fatta in passato e sulla quale si sta sviluppando un forte asse Venezia-Trieste, dal quale abbiamo solo che da guadagnare perché in un’ora di macchina da Venezia si arriva sulle nostre spiagge”. Sulla scorta di un recente studio realizzato dalla Bocconi e presentato qualche giorno fa a Trieste, Bini ha poi ricordato l’importanza che i grandi eventi hanno sull’attrazione turistica. “La Barcolana – ha evidenziato l’assessore – ha un effetto moltiplicatore di straordinario impatto. A fronte di un euro di investimento, il ritorno è pari a 33 euro. Per questo motivo – ha concluso Bini – stiamo definendo una rete delle nostre eccellenze, su cui prima c’era una programmazione annuale. A chi organizza grandi eventi vogliamo ora dare garanzia di poter ragionare su un orizzonte temporale di tre anni”. (BIG ITALY / Red)