Roma, 11 feb – Sono dodici i finalisti under 18 del TEDxYouth nazionale che, il prossimo 23 febbraio, saliranno sul palco dell’Auditorium della Conciliazione di Roma per raccontare il meglio delle “idee che meritano di essere diffuse” degli studenti delle scuole secondarie italiane. Dopo le due edizioni di Bologna, sbarca così nella Capitale il terzo appuntamento del TEDxYouth previsto dall’accordo triennale tra TEDx e MIUR e realizzato da un team di Organizer TEDx italiani provenienti da diverse città che insieme e dopo mesi di lavoro hanno selezionato, tra centinaia di candidature provenienti dagli istituti scolastici di II grado, statali e paritari di tutta Italia, i dodici giovani più talentuosi nel raccontare “l’Alfabeto del Futuro”, ovvero la loro visione del cambiamento di codici e linguaggi in atto in ambito tecnologico, sociale ed economico. In questi ultimi anni, il progresso scientifico ha determinato trasformazioni così radicali e a ritmi così accelerati da rendere il presente quasi inafferrabile. Un mondo veloce, fatto di nuovi paradigmi, nuovi lavori con cui i giovani sono chiamati a interagire. Quali sono le loro idee, percezioni e visioni? Quali saranno i pilastri della nuova società, i linguaggi con cui creare nuove relazioni, e che struttura avranno queste relazioni? Di questo nuovo “alfabeto” i ragazzi hanno scritto nelle lettere inviate per candidarsi al TEDxYouth@Roma 2019, tra cui sono stati selezionati i dodici giovani oratori che saliranno sul palco dell’Auditorium di Roma: Alessandro Andreucci, Vittoria Batavia, Riccardo Camarda, Benedetta Carotti, Mara Castiglioni, Antonio Di Pietro, Giulia Leo, Jerald Andrè Moscoso Carreno, Maria Gabriella Nanna, Morr Ndiaye, Sara Tomasi. Tra loro c’è chi vuole “fare la differenza” per rompere il silenzio opprimente intorno alla malattia mentale, chi non vede l’ora di esplorare le nuove frontiere dello spazio, chi arriva da molto lontano con un passato difficile, ma vuole lavorare nel presente per un futuro che integri tutti. (red / PO)