Venezia, 12 feb – “Si pensi poi – fa notare l’assessore veneto – che le prime quattro parole che un turista high end conosce all’arrivo in aeroporto sono: Venezia, Unesco (perché è considerato, ad esempio dai giapponesi, l’organismo internazionale più referenziato che certifica, in un certo qual modo, La Grande Bellezza e i valori che ogni generazione dovrebbe poter vivere, apprezzare e visitare), Prosecco e Prima Guerra Mondiale. Questo payoff internazionale farà bene a tutte le Dolomiti, perchè il turista non conosce i confini geografico politici all’interno di un altro Stato. La storia insegna – prosegue Caner. Si pensi che in Trentino c’è una valle bellissima che si chiama Val Venegia proprio perché anche (da sottolineare anche) da lì partiva il legname per Venezia, proprio perché era geograficamente vicina. E poi quante volte per spiegare dove viviamo a uno straniero abbiamo usato la locuzione ‘vivo vicino a Venezia’”. “Spero di essermi spiegato – dice ancora Caner – e che la polemica finisca qui, anche se mi piacerebbe che in Trentino facessero interrogazioni in giunta provinciale anche quando trasmissioni come Meraviglie di Alberto Angela, con la troupe ospitata in Trentino, si dimenticano di citare il bellunese ed il Veneto. In quel caso, invece, nemmeno un aiuto nel protestare a Roma con la Rai”. Caner allarga infine il ragionamento sulle future strategie promozionali. “Non sarà comunque l’unico payoff – annuncia – perché ogni prodotto turistico ne avrà uno . La Provincia di Belluno , ad esempio, ha un Patrimonio di Saperi . Vi sono alcune delle multinazionali più importanti del mondo che sono orgogliosissime di produrre in un territorio bellissimo. Vi è un trionfo di Sapori enogastronomici che fondono i profumi della Serenissima e del mediterraneo con le tradizioni ladine . Vi è il massimo rispetto per le popolazioni ladine. La Provincia di Belluno avrà anche prodotti turistici nuovi che riguardano le nuove tendenze turistiche . Pensate ad esempio al fatto che molti turisti viaggiano oggi per poter celebrare con un selfie il ‘ci sono stato anch’io’. Ci sarà, ad esempio ma ribadisco che è un esempio tra tanti, una mappatura e un prodotto turistico collegato ai più bei laghi delle Dolomiti, alle più belle cascate e persino ai luoghi ‘più sconosciuti e meravigliosi’ dove innamorarsi”. (red)