Roma, 12 feb – “Vorrei rivolgermi a Juan Guaidò per dirgli che una parte dell’Italia lo riconosce come presidente e lo invita ad andare avanti e a indire libere elezioni”. Cosi Salvatore Caiata vicepresidente del gruppo Misto-Sogno Italia presentando in aula la risoluzione sul Venezuela sottoscritta da alcuni parlamentari del gruppo Misto. “Mi vergogno della posizione del governo italiano che sotto l’ombrello della falsa non ingerenza dimostra invece indifferenza nei confronti di un paese che ha accolto tanti nostri connazionali che ora ci chiedono aiuto. La nostra risoluzione – prosegue Caiata – impegna il Governo a riconoscere Juan Guaidó come legittimo presidente ad interim del Venezuela e a permetterne il suo riconoscimento da parte dell’Unione europea con il compito di restituire al Venezuela la democrazia portando il Paese a libere e democratiche elezioni presidenziali; a programmare un sostegno economico, anche e soprattutto con la collaborazione dell’Unione europea, per tutelare e salvaguardare il popolo venezuelano che è in una condizione di estrema povertà e indigenza; a denunciare espressamente l’azione di Maduro come violazione dei diritti umani nell’impedire l’arrivo di container carichi di aiuti umanitari americani di medicinali e cibo lungo la strada che collega il ponte Tienditas con il Venezuela, bloccata da due grandi container e dal rimorchio di un camion messi di traverso; a tutelare i nostri connazionali che vivono nel Paese sudamericano e che hanno anche un ruolo di rilievo nella vita pubblica in modo che possano vivere in condizioni di vita democratiche; ad adire alla richiesta sollevata da Guaidó e a incontrarlo ai fini di poter sopperire alla mancanza di una chiara e unanime posizione dell’esecutivo in merito alla delicata questione”. La risoluzione è stata firmata dai deputati: Schulliann e Rossini delle Minoranze linguistiche; Lupi e Sangregorio di Noi con l’Italia-USEI; Caiata, Vitiello, Benedetti, Tasso del Maie-Sogno Italia e da Sgarbi.