Roma, 12 feb – “Dobbiamo uscire da questa dinamica – sottolinea la presidente della Commissione d’inchiesta sul femminicidio – Quando una donna denuncia non possiamo accettare che sia lasciata sola o non sufficientemente protetta e tutelata. Dobbiamo aiutare le donne prima della denuncia a trovare un percorso di consapevolezza e a denunciare, ma dopo bisogna proteggerle facendo in modo che non si pentano mai di essere uscite dalla dimensione privata della violenza e di averne fatto una questione pubblica, di cui noi dobbiamo farci carico”. “Il lavoro della Commissione – ribadisce infine Valente – sarà autonomo dal governo e dal contratto, siamo un’espressione del Senato trasversale a tutte le forze politiche. Abbiamo una nostra autonomia. Mi auguro – conclude – che gli scontri durissimi che abbiamo in Aula su tanti temi non arrivino nella nostra Commissione. Il nostro è un fronte comune”. (PO / Roc)