Catania, 4 dic – “C’è una grande richiesta di italiano, ma non esistono abbastanza insegnanti. Noi siamo pronti ad inviare in America un transatlantico di professori che possano insegnare la nostra lingua nei licei, come già avviene con il tedesco, il francese e lo spagnolo e sono sicuro che avremo l’appoggio delle Università di Palermo e Catania”. E’ quanto ha sottolineato il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, durante la firma a Catania di un protocollo d’intesa per la diffusione dell’italiano tra i giovani italoamericani che vivono negli Stati Uniti, sottoscritto assieme a Luis Tallarini, presidente della Columbus Citizen Fundation di New York. “Il 40 per cento degli emigrati italiani negli Stati Uniti è di origine siciliana, ma ha perso ogni contatto con la nostra terra” ha aggiunto il presidente Lombardo. Gli fa eco Tallarini sottolineando che “i nipoti degli emigrati siciliani non hanno più alcun contatto con la terra d’origine dei nonni, non parlano la lingua, non sanno nulla dell’Italia”. “La diffusione della lingua e della cultura italiana – ha concluso il presidente della Columbus Citizen Fundation – sarà un punto di forza per raccogliere fondi nelle comunità di emigrati siculo americani e dar forza ad un progetto che vedrà insieme la Sicilia e i siciliani d’oltreoceano”.
(Cld/Sis)