New York, 4 dic – E’ sotto il “segno cromatico” di questo Morandi che Zanetti definisce il salotto intellettuale di Steiner come “la natura morta de La Dolce Vita”; vera vanitas e memento mori in quel grande film-rotocalco sulla tribuna universale della mondanità di Via Veneto. In questo modo, il microcosmo teatrale di Fellini ritrae la vita universale. Zanetti conclude così che Marcello (Marcello Mastroianni) e Steiner (Alain Cuny), solo osservando e commentando Morandi, possono discettare aldilà dell’arte (la pittura e la poesia) dell’esistenza e del fine ultimo della vita. All’incontro, moderato dal direttore Miracco, saranno presenti, oltre all’autore, la docente di Cinema presso la Yale University, Penny Marcus. Previsto invece per lunedì 8 dicembre una lecture tenuta da Zanetti presso la New York Film Academy.
(Cld/Sis)