Roma, 18 feb – “La vera notizia delle proiezioni diffuse, che peraltro non sono basate su nuovi sondaggi, è che persino sommati e includendo l’ECR i temibili sovranisti si fermano al 21% in Europa: quindi saranno minoranza nel nuovo Parlamento Ue. E il crollo del M5S è destinato a trascinare ancora più giù le forze nazionaliste di destra”. È quanto afferma Roberto Gualtieri, eurodeputato Pd – S&D e presidente della Commissione ECON, a commento delle prime proiezioni pubblicate oggi dall’Europarlamento in vista delle elezioni europee di maggio. “Secondo i dati resi noti oggi, 153 seggi che spetterebbero ai sovranisti saranno di tre gruppi distinti che quindi sarebbero tra i più piccoli del PE – spiega l’eurodeputato – Invece i maggiori gruppi si confermano PPE S&D e ALDE. Sondaggi che si basano su dati destinati a cambiare e peggiorare inevitabilmente per le destre visto l’evidente crollo del M5S in Italia, mentre la ripresa del Pd può renderlo ancora una volta la prima delegazione del secondo gruppo europeo e il perno di un forte schieramento europeista e progressista”, conclude. (red)